\\Sky Garden\\ è un'installazione scenografica pensata per trasformare lo spazio in un'esperienza immersiva e poetica. Al centro del concetto c'è il riflesso – in senso letterale e metaforico – che coinvolge oggetti, spazi e persone grazie all'uso di plexiglas a specchio e trasparente colorato, un materiale in grado di moltiplicare la percezione visiva e creare un forte senso di profondità. L’installazione è completamente modulare e personalizzabile: ogni elemento è indipendente, consentendo un’estrema personalizzazione in base allo spazio. La piastra di montaggio a specchio sul soffitto amplifica l’effetto scenografico creando un cielo illusorio che si estende oltre la struttura fisica. I fiori sospesi sono costruiti a partire da semplici forme geometriche modulari, facili da assemblare tramite giunti ad incastro, creando un’estetica giocosa ma raffinata. SKY GARDEN si ispira al linguaggio visionario del Futurismo italiano: i corpi floreali sono un omaggio a Giacomo Balla e al suo famoso Giardino Fantastico, reinterpretato negli anni '60 da Simon Gavina. I fiori si trasformano in elementi fluttuanti, sospesi a mezz'aria come a creare un cielo fiorito, un giardino aereo e onirico che dà il nome all'installazione. L'interazione è indiretta: i fiori vengono osservati, vissuti e riflessi. Grazie alla superficie a specchio, il visitatore diventa parte integrante dell’opera stessa. In questo gioco di riflessi, l’essere umano entra simbolicamente nel giardino, diventando natura, bellezza e narrazione visiva stessa. L’esperienza segna così l’inizio di un viaggio immersivo all’interno dello spazio, dove il confine tra prodotto, spazio e persona si dissolve in un nuovo equilibrio emotivo.